
Bari è raggiungibile con l'autostrada A14. Gli accessi avvengono
presso Modugno (Bari Nord) e Bitritto (Bari Sud). La strada SS 16
(E55) attraversa la città da Nord a Sud e, nel tratto centrale a
6 corsie, costituisce la "tangenziale di Bari".
I collegamenti ferroviari sono assicurati attraverso 18 stazioni
attraversate quotidianamente da circa 300 treni. Nella stazione
Centrale Trenitalia, parte del circuito Grandi Stazioni, confluiscono
le linee delle Ferrovie dello Stato (Adriatica e Bari-Taranto),
le Ferrovie del Sud Est (Bari-Putignano-Salento). Altre ferrovie
concesse sono la "Ferrotranviaria - Ferrovie Bari Nord" (linea Bari-Barletta)
e le "Ferrovie Appulo Lucane" (Bari-Matera).
Il porto di Bari è il principale porto adriatico e nel 2005
ha movimentato 1,5 milioni di passeggeri, dei quali circa 300.000
croceristi. I collegamenti principali sono per Albania (Durazzo),
Montenengro (Bar) e Grecia (Corfù, Igoumenitsa e Patrasso). Dal
punto di vista infrastrutturale, a cavallo fra il vecchio e il nuovo
secolo è avvenuta la costruzione del terminal crociere e la ristrutturazione
del terminal traghetti. È ancora in completamento una nuova colmata
commerciale, la colmata di "Marisabella", per sopperire alla saturazione
del traffico merci e di quello "feeder" relativo ai contenitori.
L'aeroporto internazionale di Bari è situato nel territorio
della I circoscrizione, a circa dieci minuti dal centro. Il traffico
passeggeri ha registrato una rapida crescita dopo l'anno 2000, passando
da uno a due milioni di passeggeri nel 2006 nel nuovo terminal "Karol
Wojtyla". Lo scalo è collegato alle principali città europee, oltre
che a Mosca.
L'interporto regionale della Puglia, il principale centro logistico
della regione su 450 mila metri quadrati, è entrato in funzione
nei primi mesi del 2006.